del Presidio No Dal Molin – Un blitz di una cinquantina di attivisti del Presidio No Dal Molin questa mattina sui binari sotto la passerella ferrovia dei Ferrovieri in Via D’Annunzio, utilizzati dai militari americani per il carico e lo scarico dei mezzi diretti nelle zone di guerra. Abbiamo aperto il cancello che conduce alla ferrovia e abbiamo attaccato all’interno ...
Leggi Articolo »La Orte-Mestre retrocede
di Opzione Zero – La Orte-Mestre retrocede: bene per i comitati NO Or-Me, ma ora il Governo cancelli definitivamente l’opera La notizia dello stralcio della Orte-Mestre dal DEF è accolta con soddisfazione da Opzione Zero e da tutte le organizzazioni della Rete nazionale Stop Or-Me, anche se si attende l’esito del Consiglio dei Ministri di venerdì per verificare che non ...
Leggi Articolo »A Ca’ Bembo si seminano i sogni
FESTA DELLA SEMINA DEI SOGNI Sabato 11 aprile h 14.00 Inaugurazione dell’orto sinergico nel Giardino di Cà Bembo liberata COME MAI? I temi dell’alimentazione sana, di un’agricoltura che nutre senza inquinare e della rivalutazione degli spazi urbani sono sempre più frequentemente dibattuti dai media. In particolare Expo 2015 e il suo slogan “Nutrire il Pianeta”, rischiano di suggerire soluzioni sbagliate, ...
Leggi Articolo »Il Treno Verde arriva in Veneto
Il convoglio ambientalista farà tappa a Vicenza da martedì 31 marzo a giovedì 2 aprile
Leggi Articolo »Questa terra è la nostra terra. 29 marzo giornata di approfondimento e incontro contro le grandi opere inutili verso il Cop 21 di Parigi
Domenica 29 marzo 2015, c/o Centro sociale Bocciodromo – via Rossi, 195 – Vicenza In un territorio che parte dalle Alpi orientali e arriva fino al Golfo di Trieste, intersecandosi con la pianura Veneta e toccando la Laguna di Venezia, il modello economico legato alle grandi e medie opere inutili continua a determinare meccanismi di governance basati sull’intreccio tra affari ...
Leggi Articolo »Appello per la chiusura degli inceneritori
Il coordinamento dei comitati del Veneto ha diffuso il seguente appello in cui si chiede la chiusura degli inceneritori e una nuova politica sulla gestione dei rifiuti Gli inceneritori, i cementifici e gli altri impianti che bruciano rifiuti emettono diossine in quantità tali, da poter superare lungo la catena alimentare i limiti di rischio fissati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (vedi ...
Leggi Articolo »Una petizione per il ritiro del progetto Contorta
Di seguito, riportiamo la petizione che il comitato contro le Grandi Navi ha lanciato per bloccare il progetto Contorta. Dare il proprio contributo è semplice. Basta cliccare su questo link e seguire le istruzioni sulla barra di destra. FUORI LE GRANDI NAVI DALLA LAGUNA – NO ALLO SCAVO DEL CANALE CONTORTA Al presidente del Consiglio dei ministri MATTEO RENZI Per risolvere ...
Leggi Articolo »Oblò #23f “Questa terra è la mia terra – Cambiamo il sistema non il clima” – Multisala Astra
GVC – Edizioni BeccoGiallo – Associazione Ya Basta – Padova in collaborazione con Multisala AstrapresentanoOBLO’Sguardi sulla realtà tra cinema e fumettiRassegna di docu-film e graphic-novel lunedì 23 febbraio ore 21.00QUESTA TERRA E’ LA MIA TERRA – Cambiamo il sistema non il clima A Lima il summit ONU sul clima si è concluso con un nulla di fatto. Grandi opere, agro-business e TTIP aggrediscono ambiente, territori e ...
Leggi Articolo »Comprendere i conflitti ambientali
A Sud e il CDCA promuovono, assieme a LIES, Laboratorio dell’Inchiesta Economica e Sociale ed in collaborazione con Ya Basta, Eco Magazine, Osservatorio Ambiente e Legalità e il Gruppo di Ricerca dell’Università di Padova GeoYasuni.org, un corso intensivo per imparare ad analizzare, documentare, mappare e comunicare le emergenze ambientali del territorio. Quattro moduli formativi di 6 ore ciascuna per acquisire elementi cognitivi e analitici rispetto ai fattori di rischio ambientale ...
Leggi Articolo »Basta rifiuti a Sant’Urbano!
La società GEA, che gestisce la discarica di Sant’Urbano, ha inoltrato la richiesta di autorizzazione alla Regione Veneto per un progetto migliorativo che in realtà è un ampliamento di circa un milione di metri cubi di rifiuti.” Questa discarica insiste su un’area caratterizzata dalla presenza di un fitta rete idrografica compresa tra il canale Garzone e il fiume Adige, che ...
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EcoMagazine Osservatorio sui conflitti ambientali