di Giulio Todescan – Tav sì, Tav no. Alta velocità, alta capacità. Servizio per pendolari, concorrenza con l’aereo. C’è grande confusione nel dibattito su quella che, con una semplificazione, viene comunemente definita sui giornali e dai politici “Tav” (e così la chiameremo anche noi). In Veneto in particolar modo: perché quella che si va progettando (per la tratta Brescia-Verona ci ...
Leggi Articolo »Montecchio Maggiore: una piccola città al centro di grandi contraddizioni
Montecchio Maggiore. Solitamente il nome di questa tranquilla cittadina dell’Ovest vicentino non si legge spesso sui giornali e tanto meno lo si sente nominare nei notiziari. Eppure, nonostante in città non accada mai nulla di eclatante, se non il passaggio, ogni tanto, di qualche competizione ciclistica di livello più o meno nazionale, negli ultimi mesi ci si sta rendendo conto ...
Leggi Articolo »I tanti livelli della corruzione. Intervista con Gianfranco Bettin
La devastazione di Venezia e della sua laguna, con la quale abbiamo aperto il nostro viaggio inchiesta sui conflitti ambientali del Nordest, comincia ben prima del Mose. Da un secolo a questa parte, per cementificatori e “sviluppisti” la Città dei Dogi è stato un grande laboratorio di sperimentazione che ha aperto la strada a tutte le Grandi Opere, inutili e ...
Leggi Articolo »C’era una volta la laguna
Tanto tempo fa – tanto che potremmo anche scrivere “c’era una volta”, se ci fosse un lieto fine come in ogni favola che si rispetti – viveva nella nobile città di Venezia uno studioso che rispondeva al nome di Cristoforo Sabbadino e che copriva il delicato incarico di “proto” della Serenissima. Noi moderni lo definiremmo un ingegnere idraulico. All’epoca correvano ...
Leggi Articolo »Campi e calli piene di gente. La Venezia ambientalista vince la sfida delle Grandi Navi
Tutti dietro alla bandiera del Leon Marciano. Questa è la Venezia dei veneziani. La Venezia che non la trovi in vendita in nessun negozio di souvenir. La Venezia che si è mobilitata per dire no alle Grandi Navi, no alle soluzioni peggiori del male, come lo scavo del Contorta, no ad altri stupri della laguna finalizzati solo a far fare ...
Leggi Articolo »A primavera mangiamo senza Ogm
di Coordinamento Zero Ogm – L’importazione degli O.G.M. non è vietata e l’80% dei mangimi ne contiene! Praticamente tutte le carni, uova, latticini, ecc. che non abbiano la garanzia di essere free-ogm o biologici, sono molto probabilmente derivati da animali alimentati con O.G.M. Tra i principali attori di questo mercato c’è il Gruppo Veronesi che nel 2009 ha dichiarato di importare 40 ...
Leggi Articolo »Festa d’Aprile a Venezia! Occupata la paratia del Mose
E’ festa d’Aprile in Italia. Festa della Liberazione da un regime fascista, dittatoriale, corrotto e violento. Anche Venezia ha voluto celebrare il suo 25 aprile con un segnale forte: liberiamo la nostra città da mafia e corruzione. Liberiamo la città dal Mose. Questo pomeriggio, all’Arsenale, una cinquantina di attivisti ha pacificamente occupato la paratoia di quella fabbrica di corruzione che ...
Leggi Articolo »L’Ispra stronca il Progetto Contorta
Stavolta ci siamo. La stroncatura è di quelle definitive. Definitive perché non viene dai “soliti” ambientalisti. Non viene neppure dai “soliti” scienziati che si sono rifiutati di entrare nel “libro paga” del Consorzio. A stabilire che il progetto dello scavo del Contorta per farci passare le Grandi Navi è una porcheria (termine poco scientifico ma senz’altro adeguato alla questione) è l’Ispra, l’istituto ...
Leggi Articolo »Una malora da mezzo miliardo. Viaggio nella Ghost Town di un G8 nato morto
Non vogliono giornalisti tra le palle al super ultra mega lussuoso grand hotel La Maddalena (con annesso Yacht Club). Faccio appena in tempo a buttare un occhio sullo spettacolare lampadario firmato dalla Zaha Hadid, quello che da solo è costato – ci è costato – 110 mila euro, che il guardiano mi caccia via. Dice che non c’è niente da ...
Leggi Articolo »Blitz comunicativo contro i treni della guerra
del Presidio No Dal Molin – Un blitz di una cinquantina di attivisti del Presidio No Dal Molin questa mattina sui binari sotto la passerella ferrovia dei Ferrovieri in Via D’Annunzio, utilizzati dai militari americani per il carico e lo scarico dei mezzi diretti nelle zone di guerra. Abbiamo aperto il cancello che conduce alla ferrovia e abbiamo attaccato all’interno ...
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EcoMagazine Osservatorio sui conflitti ambientali