Rally Colli Euganei, i comitati chiedono chi ha valutato la gara nella Riserva UNESCO
Due comitati del territorio chiedono conto al Parco e all’organismo che coordina il turismo della zona delle valutazioni dietro il nulla osta alla gara del 21-22 novembre. In Consiglio regionale è depositata l’interrogazione n. 190. Il 22 ottobre sono usciti programma e cartina; mancano ancora le ordinanze dei Comuni.
L’interrogazione è già depositata in Consiglio regionale. Il comunicato congiunto è firmato da due comitati del territorio. La domanda, in entrambi i casi, è la stessa: su quali basi il 1° Rally Colli Euganei – in programma il 21-22 novembre 2026, organizzato da A.S.D. Inversione A U – è stato ritenuto compatibile con un Parco regionale che dal luglio 2024 è anche Riserva della Biosfera MAB UNESCO?
L’interrogazione n. 190
Il 16 ottobre 2026 i consiglieri regionali Elena Ostanel e Carlo Cunegato (AVS) hanno depositato al Consiglio regionale del Veneto l’interrogazione a risposta scritta n. 190, intitolata «Rally dei Colli Euganei, manifestazione compatibile con il Parco e la Riserva della biosfera MAB UNESCO?».
Il documento richiama il sito Natura 2000 IT3260017 «Colli Euganei – monte Lozzo – monte Ricco», designato sia zona speciale di conservazione (ZSC) sia zona di protezione speciale (ZPS), soggetto alle direttive Habitat (92/43/CEE) e Uccelli (2009/147/CE). Ostanel e Cunegato chiedono alla Giunta: se la Regione sia stata coinvolta nell’iter autorizzativo; se sia stata attivata la Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA) e con quali esiti; se la VINCA sia stata esclusa, in quale atto e con quali motivi rispetto agli habitat tutelati; se risulti rispettata la delibera del Consiglio direttivo del Parco n. 52 del 13 maggio 2025, che secondo l’interrogazione prevede la presentazione della documentazione almeno novanta giorni prima dell’evento e la verifica preventiva dei percorsi. Chiedono infine un approfondimento sugli impatti delle manifestazioni motoristiche in aree protette. La risposta della Giunta non risulta ancora pubblicata.
Le domande al Parco e al turismo
Con un comunicato dell’ottobre 2026, il Comitato Spontaneo Ex Cima (Francesca Forcella) e il Comitato Lasciateci Respirare Monselice (Francesco Miazzi) hanno rivolto due richieste distinte.
L’OGD (Organizzazione di gestione della destinazione) Terme e Colli Euganei è il tavolo riconosciuto dalla Regione Veneto in cui Comuni e operatori privati coordinano promozione e strategia turistica della zona termale e dei Colli.
Al Presidente del Parco Colli Euganei: spiegare con quali motivazioni sia stata valutata la compatibilità della gara con le finalità dell’ente e con gli impegni derivanti dal riconoscimento MAB UNESCO. All’OGD Terme e Colli Euganei, presieduta da Matteo Turetta: se il rally sia stato discusso al suo interno, se i Comuni e gli operatori del territorio siano stati coinvolti, se sia stata valutata la coerenza con un modello turistico fondato su natura, paesaggio e outdoor.
Secondo i comitati, nelle scorse settimane locandine della gara riportavano il logo del patrocinio del Comune di Teolo, mentre il sindaco avrebbe dichiarato pubblicamente che l’Amministrazione non ha rilasciato alcun patrocinio.
«Non siamo contro lo sport automobilistico. Chiediamo però coerenza. Non si può promuovere un territorio come patrimonio naturalistico, Riserva UNESCO e destinazione di turismo sostenibile senza spiegare come una gara automobilistica si inserisca in questa strategia.»
Francesca Forcella e Francesco Miazzi, Comitato Spontaneo Ex Cima e Comitato Lasciateci Respirare Monselice, comunicato ottobre 2026
Cosa è uscito il 22 ottobre
Il 22 ottobre 2026 nell’albo di gara dell’organizzatore sono stati pubblicati il programma, la cartina del percorso, la tabella delle distanze e dei tempi e le tasse di iscrizione. Le due prove speciali sono la PS Teolo (3,00 km) e la PS Roccolo – Cingolina (4,12 km), ciascuna ripetuta tre volte per 21,36 km cronometrati su 109,26 km complessivi. Domenica 22 novembre partenza alle 07:30 da Selve di Teolo, arrivo a Treponti alle 16:15; shakedown sabato 21 novembre dalle 13:00 alle 16:45.
EcoMagazine segue questa vicenda dal pezzo del 5 ottobre 2026, quando le ordinanze erano già attese e non ancora firmate, e dal pezzo del 18 ottobre, con la richiesta di accesso agli atti di Europa Verde Padova sul nulla osta del Parco.