Motori nei Colli Euganei: la Riserva MAB UNESCO sotto pressione
Oltre al 1° Rally Colli Euganei del 21 e 22 novembre, i motori a combustione continuano a portare inquinamento atmosferico e sonoro. A giugno era passata la Mille Miglia con auto d’epoca senza catalizzatore, e a Vo’ una pista per kart e moto sta accanto alla ciclabile del Parco. La delibera del Parco non ammette l’attraversamento delle riserve naturali orientate per le manifestazioni motoristiche.
«L'uomo e la biosfera»: così si chiama il programma UNESCO che il 5 luglio 2024, alla 36ª sessione del Consiglio internazionale di coordinamento ad Agadir, ha proclamato i Colli Euganei Riserva della Biosfera. È una dichiarazione di convivenza: chi abita la Riserva – persone e animali – conta quanto gli ecosistemi che li sostengono. Il 22 novembre 2026, sulle strade della stessa Riserva, è in programma il 1° Rally Colli Euganei. Vetture da gara, strade chiuse.

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La gara nella Riserva
Il 1° Rally Colli Euganei misura 109,26 km complessivi, di cui 21,36 km cronometrati su due prove speciali: la PS Teolo (3,00 km) e la PS Roccolo – Cingolina (4,12 km), tre passaggi ciascuna. La PS Roccolo – Cingolina passa accanto al Laghetto al Roccolo e per circa 2,9 km su 4,12 ha la riserva naturale orientata almeno su un lato della strada. I comitati contestano la gara fin dall'annuncio, sul nulla osta del Parco è stato chiesto l'accesso agli atti e il caso è arrivato in Consiglio regionale con un'interrogazione.
Nella delibera del Consiglio direttivo del Parco n. 52 del 13 maggio 2025, per le riserve naturali orientate l'Allegato A ai criteri procedurali classifica l'attraversamento per manifestazioni motoristiche come «Non ammesso». Il trasferimento tra le due prove speciali passa a pochi metri da una prateria arida classificata come habitat Natura 2000 di tipo 6210: lo stesso Allegato A esclude il nulla osta per le attività che interferiscono con questo habitat.
Gli animali della Riserva
Il Piano di gestione dei siti Natura 2000 del Parco e i dati di GBIF e iNaturalist documentano la presenza di specie tutelate entro 150 metri dal tracciato. Ci sono la rana di Lataste, negli allegati II e IV della Direttiva Habitat, e il cervo volante, nell'allegato II. Nell'allegato IV ci sono il ramarro occidentale e la lucertola muraiola. Ci sono due rapaci protetti dalla legge 157/1992 all'articolo 2, la poiana e l'assiolo, e quattro specie dell'allegato I della Direttiva Uccelli: gru, garzetta, airone bianco maggiore e cavaliere d'Italia.
Il Parco elenca tra i mammiferi locali ghiro, riccio e tasso, segnalati sulla mappa lungo il tracciato. A gennaio 2026 un giovane lupo – tornato spontaneamente nei Colli – è stato investito da un'auto vicino ad Arquà Petrarca.
Il rumore è l'impatto più documentato dalla ricerca. La letteratura scientifica peer review documenta risposte della fauna terrestre al rumore già attorno a 40 dBA: Shannon et al. su Biological Reviews del 2016 registra impatti nel 20% degli studi già sotto i 50 dBA. Ware et al. su PNAS del 2015 ha simulato rumore di traffico da altoparlanti in un'area migratoria e ha osservato che il 31% della comunità di uccelli ha evitato la zona – negli individui rimasti la condizione corporea è calata di una deviazione standard. Barber, Crooks e Fristrup su Trends in Ecology and Evolution del 2010 documentano effetti su foraggiamento, comportamento antipredatorio e successo riproduttivo. Buxton et al. su Science del 2017 calcolano che il rumore antropico raddoppia i livelli sonori di fondo nel 63% delle aree protette degli Stati Uniti. L'Agenzia europea dell'ambiente ha dedicato al tema il suo rapporto 2020.
Le persone che abitano la Riserva
Già il 10 giugno 2026 la Mille Miglia ha attraversato Torreglia: strade chiuse per ore. Per il rally di novembre, al 30 ottobre, le ordinanze di chiusura delle strade delle prove speciali non sono ancora state pubblicate. La gara si svolge in due giorni: sabato 21 novembre le ricognizioni sulle strade delle prove speciali, domenica 22 novembre tre passaggi per prova speciale con strade chiuse.
E la gara si corre di domenica, il giorno in cui sui Colli sale chi cerca silenzio, sentieri e un bagno di natura. La PS Roccolo – Cingolina incrocia l'Alta Via dei Colli Euganei al Passo Roverello e passa sotto Casa Marina, il centro visite del Parco da cui partono i sentieri del Monte Venda. Per escursioniste ed escursionisti quella domenica la tranquillità dei Colli sarà occupata da motori da gara e strade chiuse.
Il 5 ottobre 2026 il Consiglio comunale di Torreglia ha discusso l'interrogazione della consigliera Maria Centrella, che chiedeva a che punto fosse l'iter autorizzativo e se non fosse opportuno negare formalmente l'autorizzazione. Il sindaco Marco Rigato ha risposto di aver incontrato gli organizzatori ed essere in attesa di informazioni: a suo avviso il tracciato «non va bene».
Le gare su strade chiuse portano anche un rischio documentato per chi sta ai bordi. I Colli Euganei lo sanno già. Nel Consiglio comunale di Teolo del 17 settembre 2026 il consigliere Andrea Peruzzo ha ricordato che l'ultimo Rally Città del Santo, a Costigliola, causò la morte di tre persone di 22, 23 e 24 anni. Nell'interrogazione presentata il 5 ottobre 2026 al Consiglio comunale di Torreglia, la consigliera Maria Centrella scrive che dal 1989 sui Colli non si tengono gare di questo tipo, «a seguito di un drammatico precedente storico». Al rally del Portogallo del 1986 un'auto finì sul pubblico: tre spettatori morti. Le squadre si ritirarono e l'anno dopo il Gruppo B fu vietato. Al rally dell'Appennino Reggiano del 28-29 agosto 2021 morirono due giovani spettatori e l'Automobile Club d'Italia parlò della «scomparsa dei due spettatori». Il 5 settembre 2026, al 49° Rally 1000 Miglia a Brescia, gara diversa dalla Mille Miglia storica, una persona è morta dopo che un'auto è uscita di strada alla fine di una prova speciale, e la gara è stata interrotta.
Le raccolte firme
Contro il rally è aperta una raccolta firme. Il 26 ottobre 2026 su change.org è nata la petizione «Proteggiamo i Colli Euganei dal rally del 21 e 22 novembre 2026»: in quattro giorni ha raccolto 645 firme e l'obiettivo è passato da 500 a 1.000.
La gara di novembre non è l'unico motore che preoccupa. Dal 22 gennaio 2026 la petizione «Blocchiamo corse di moto e auto nelle strade e sentieri dei Colli Euganei di Padova» chiede all'Ente Parco di regolamentare il traffico e fermare le corse di moto e auto che si fanno tutto l'anno su strade e sentieri. Al 30 ottobre le firme sono 1.994.
Auto d'epoca e guida al limite
La Mille Miglia ammette solo auto costruite dal 1927 al 1957: lo stabilisce il regolamento Mille Miglia 2026 all'articolo 6.6. Vetture senza catalizzatore. Misurazioni su strada condotte a Göteborg dall'IVL, Istituto svedese di ricerca ambientale, nello studio di Sjödin e Jerksjö del 2007 mostrano che le auto a benzina pre-Euro emettono circa 20 volte più ossidi di azoto e idrocarburi rispetto alle Euro 4. Quelle auto, il 10 giugno 2026, sono passate tra i paesi dei Colli.
Il rally aggrava il quadro: il Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti documenta che la guida aggressiva – accelerazioni e frenate brusche come quelle delle prove speciali – fa consumare fino al 40% di carburante in più: più carburante bruciato, più emissioni. Tre passaggi per prova, su strade di collina.
La Riserva che i Colli meritano
Le gare a motore non sono un episodio isolato. A Vo', lungo l'anello ciclabile dei Colli Euganei, dal 2014 c'è una pista privata per kart e moto: «Polenta e Motori», circuito di 750 metri su 25.000 metri quadrati «ai piedi dei Colli Euganei», come la descrive chi la gestisce. È ancora attiva, con eventi in calendario anche a novembre. Nel 2016 Gianni Sandon, del Comitato Difesa Colli Euganei, lo definì «un assurdo kartodromo», realizzato in uno dei paesaggi più belli della campagna euganea, sull'argine dell'anello che arriva da Lozzo. Nel 2018 il Coordinamento delle associazioni per il Parco dei Colli si schierò con quattordici famiglie residenti che denunciavano rumore e disagi. Secondo Sandon, Vo' Vecchio nel progetto del Piano Ambientale era dentro il Parco, ma «su pressione degli amministratori locali, in fase di adozione, ne è stato invece escluso». La pista sta a circa 1,6 km dal confine del Parco e del sito Natura 2000. Che turismo sostenibile è una pista per motori accanto alla ciclabile che fa il giro del Parco?
La Carta Europea del Turismo Sostenibile del Parco per il 2022-2026 «intende promuovere un turismo sostenibile e lento all'interno dell'area protetta». La CETS è «un metodo di governance partecipata» per un turismo «compatibile con le esigenze di tutela della biodiversità nelle Aree protette». Il periodo scade nel 2026. Il rinnovo è l'occasione per costruire un piano di turismo lento che rispetti chi abita la Riserva, persone e animali. Intanto contro il DDL Caccia in discussione al Parlamento si è manifestato anche a Este, con il sit-in del 24 ottobre: il benessere degli animali che vivono nei Colli muove le persone.
«sviluppo socioeconomico e conservazione degli ecosistemi e della diversità biologica e culturale siano compatibili fra di loro»
Programma MAB UNESCO
Una Riserva della Biosfera MAB UNESCO può ancora permettersi di autorizzare gare a motore?