Rally Colli Euganei, per i comitati la prova Roccolo-Cingolina attraversa una riserva orientata
Il 24 ottobre 2026 Francesca Forcella (Comitato Spontaneo Monteortone Ex Cima) e Francesco Miazzi (Comitato Lasciateci Respirare Monselice) hanno inviato una lettera urgente alla Regione del Veneto, al Parco Colli Euganei e al Prefetto di Padova sulla prova speciale «Roccolo – Cingolina»: per i comitati il tracciato entra in una Zona di Riserva Naturale Orientata (RNO).
La lettera del 24 ottobre
I destinatari sono il presidente della Giunta regionale Alberto Stefani, l'assessora con delega ai parchi Elisa Venturini, il presidente del Parco Mauro Delluniversità e il Prefetto Giuseppe Forlenza. Secondo la cartina ufficiale della gara, pubblicata il 22 ottobre, la prova speciale «Roccolo – Cingolina» misura 4,12 km e si corre tre volte domenica 22 novembre (prove 2, 4 e 6). Il tracciato si trova tra Torreglia e Galzignano Terme, al confine con Teolo, dentro il sito Natura 2000 IT3260017 «Colli Euganei – Monte Lozzo – Monte Ricco».
Cosa c'è lungo il tracciato
Nella cartografia del Piano Ambientale Monte Orsara e le dorsali attorno alla località Cengolina, a ovest di Galzignano Terme, sono classificati come riserva naturale orientata. Sulla mappa ricostruita i tratti con riserva orientata a lato della strada sono evidenziati in giallo, la conferma ufficiale è ciò che i comitati chiedono agli enti.

La prova passa dal Valico del Roccolo, scende sotto Casa Marina, il centro visite del Parco con il Giardino Botanico dei Colli Euganei, e incrocia l'Alta Via dei Colli Euganei al Passo Roverello. Il trasferimento verso la partenza passa da Torreglia, lungo Via Roccolo, accanto al Laghetto al Roccolo.
Il Piano di gestione dei siti Natura 2000 del Parco dedica al laghetto una scheda: è un invaso artificiale di 0,7 ettari, alimentato da rivoli e acque sorgive, che scarica nel Rio Calcina, uno dei calti perenni dei Colli. Il Piano lo descrive come «una delle poche zone umide di buona dimensione presenti in quota sui Colli». Nell'area il Piano segnala la rana di Lataste, tutelata dagli allegati II e IV della Direttiva Habitat ed elencata nel formulario del sito Natura 2000, e la salamandra pezzata. Nelle aree fangose cresce Lycopus exaltatus, «un'entità assai rara negli Euganei».
La banca dati naturalistica internazionale GBIF registra lungo la strada la presenza di poiane al Passo Roverello. Registra anche la presenza di ramarri occidentali vicino a Casa Marina. La poiana è fra le specie particolarmente protette dalla legge 157/1992 ed è elencata nel formulario del sito Natura 2000 IT3260017 «Colli Euganei – Monte Lozzo – Monte Ricco». Il ramarro occidentale è tutelato dall'allegato IV della Direttiva Habitat.
Cosa dice la delibera n. 52
La delibera del Consiglio direttivo del Parco n. 52 del 13 maggio 2025 fissa i criteri per autorizzare gare e manifestazioni. Nelle riserve orientate sono ammesse «esclusivamente manifestazioni/gare/attività che non arrechino danno e/o disturbo all'ambiente», secondo l'Allegato A. La tabella dell'Allegato A, alla voce «Attraversamento in RNO», per le manifestazioni motoristiche scrive «Non ammesso».
I comitati chiedono quale criterio sia stato applicato, e se una prova speciale a strada chiusa, con vetture da gara, passaggi ripetuti e pubblico, possa essere equiparata alla normale circolazione.
«il principio di tutela non può essere ridotto alla sola circostanza che le vetture rimangano materialmente sul sedime asfaltato»
Francesca Forcella e Francesco Miazzi, lettera alla Regione del Veneto, al Parco Colli Euganei e alla Prefettura di Padova, 24 ottobre 2026
La valutazione di incidenza
Dal 20 gennaio 2025 la valutazione di incidenza ambientale (VINCA) in Veneto è regolata dalla legge regionale 12/2024 e dal regolamento regionale 4/2025, come ricorda la stessa delibera n. 52. Con la DGR n. 438 del 22 aprile 2025 la Regione ha delegato la materia ai soggetti gestori dei parchi regionali, e il Parco è l'autorità delegata per il suo territorio. I comitati riconoscono che una manifestazione temporanea non richiede in automatico una VINCA completa, ma chiedono se sia stato fatto almeno lo screening di primo livello, o con quale motivazione sia stato escluso, e se siano stati valutati rumore, passaggi ripetuti, pubblico, aree spettatori e mezzi di soccorso.
Le altre richieste: gli estremi del nulla osta del Parco, se l'istruttoria era già chiusa quando il 22 ottobre sono usciti i tracciati, e una verifica di conformità al Piano Ambientale e alle misure di conservazione del sito Natura 2000 prima della gara.
Le risposte attese prima della gara
L'interrogazione regionale n. 190, raccontata nel pezzo del 24 ottobre, non ha ancora una risposta pubblicata della Giunta. EcoMagazine segue la vicenda dal 5 ottobre e dalla richiesta di accesso agli atti sul nulla osta del 18 ottobre. I comitati chiedono risposte prima della gara del 21-22 novembre. Sulla tutela della fauna EcoMagazine ha raccontato anche il sit-in di Este del 24 ottobre contro il DDL Caccia.