Appuntamenti

«Avete rotto l’atomo» al Campo dei Girasoli: giovedì 3 settembre a Padova

Matteo De Piccoli presenta il libro scritto con Giovanni Ludovico Montagnani, collegato da remoto. Il nucleare italiano in via Bainsizza 31, dalle 18.45. Ingresso libero

Un ingegnere nucleare e un dottore in elettronica nucleare hanno scritto 384 pagine per avvertire chi legge che non cambierà idea. Giovedì 3 settembre le portano in un campo del Basso Isonzo, a Padova, dalle 18.45 alle 19.45.

Quando, dove, come arrivare

L’appuntamento è al Campo dei Girasoli, in via Bainsizza 31, con Matteo De Piccoli in presenza e Giovanni Ludovico Montagnani collegato da remoto. Evento pubblico, ingresso gratuito.

  • Data e ora: giovedì 3 settembre 2026, dalle 18.45 alle 19.45
  • Luogo: Campo dei Girasoli, via Bainsizza 31, Padova
  • In bicicletta: parcheggio all’ingresso
  • In auto: sosta in via Urbino, poi a piedi attraverso il parco

Il libro

«Avete rotto l’atomo. Il libro che NON ti farà cambiare idea sul nucleare» esce per People: 384 pagine, 18 euro. La scheda dell’editore lo presenta come una ricostruzione della storia incompiuta del nucleare in Italia e come un’analisi delle tecnologie di fissione di oggi e di quelle «sostenibili» del futuro, lette sul piano tecnico, economico e regolatorio.

De Piccoli è ingegnere nucleare, formatosi al Politecnico di Torino, e si presenta anche come attivista climatico. Montagnani ha un dottorato in elettronica nucleare al Politecnico di Milano ed è il fondatore di «Ci sarà un bel clima».

«Il libro che NON ti farà cambiare idea sul nucleare, ma ti aiuterà a capirlo meglio»
Campo dei Girasoli, presentazione dell’incontro del 3 settembre 2026

Perché lo segnaliamo

Il nucleare torna spesso su queste pagine, e con posizioni diverse. Il 25 agosto EcoMagazine ha raccontato i reattori europei fermati dalla siccità, dall’esplosivo nel Danubio alle pietre rimosse davanti a Paks. Il 7 giugno la redazione aveva sostenuto una tesi netta: il rilancio dell’atomo serve soprattutto a far perdere tempo alla transizione. Gli autori dichiarano un’intenzione differente, cioè costruire una base condivisa prima di schierarsi.

Chi legge la testata da tempo ha già in mano le due letture. Giovedì sera può portarci sopra una domanda.

L’ingresso è libero e chi vuole andarci trova il parcheggio delle biciclette davanti al parco.

Fabio Temporiti

Consulente informatico di professione, aspirante pubblicista ambientale per vocazione. Scrive per EcoMagazine di conflitti ambientali, energia, acqua, aria e territorio nel Veneto, cercando di raccontare quello che chi dipende dalla pubblicità non può raccontare. Affascinato dal lupo e sensibile alle lontre.