Sabato 18 aprile, alla Sala ATER di San Zeno, ISDE Italia ha presentato i risultati di uno studio biennale: 85 campioni raccolti in 44 giardini privati della provincia di Verona, 583 principi attivi cercati. Nel 2021 il 93 per cento dei siti contaminato; nel 2022 il 68 per cento.
Leggi Articolo »Stop pesticidi, ritorno alla terra: il 10 maggio si marcia da Cison a Follina
La quattordicesima edizione della Marcia Stop Pesticidi attraverserà i Colli del Prosecco domenica 10 maggio 2026. Il manifesto in tre punti, salute, territorio, lavoro, chiede zone cuscinetto di 50 metri, divieto del glifosato, blocco delle monocolture e solidarietà con i lavoratori agricoli sfruttati.
Leggi Articolo »Transizione giusta nella moda: senza diritti dei lavoratori non c’è sostenibilità
Il 1 maggio 2026 la Campagna Abiti Puliti ha lanciato un manifesto in nove principi che lega ambiente, lavoro e responsabilità aziendale come fronte unico. Dietro le «eco-collezioni» del fast fashion ci sono ancora 75 milioni di persone, in larga parte donne, che producono i nostri capi con salari sotto la soglia di povertà.
Leggi Articolo »Chernobyl, 40 anni dopo: il disastro che l’Italia ha dimenticato mentre rilancia il nucleare
Il 26 aprile 1986 esplose il reattore 4 della centrale ucraina. Quarant’anni dopo, la zona di esclusione è ancora radioattiva, l’Italia non ha un deposito per le sue scorie e il governo pianifica 8-16 gigawatt di nuovi reattori entro il 2050. Cosa abbiamo imparato? Forse nulla.
Leggi Articolo »Due Carrare, 12 kg di pesticidi per ettaro: il Veneto che avvelena le proprie falde
Il Veneto usa 12 kg di pesticidi per ettaro, il doppio della media nazionale. Le falde regionali registrano 37 superamenti. Il Piano d'azione nazionale è scaduto dal 2019. Nella Sala Civica di Due Carrare, Giovanni Beghini (ISDE), Enrico Casarotti (A.Ve.Pro.Bi.), Franco Zecchinato (El Tamiso) e Salvatore La Camera (Coordinamento Zero OGM) spiegano perché la questione riguarda tutti
Leggi Articolo »Padova, 23 metalli pesanti cercati nelle unghie di 200 bambini: lo studio ISDE che nessuna istituzione ha voluto fare
Lo studio "Per prevenzione, salute e ambiente ci vogliono le unghie!" analizza frammenti di unghie di 200 bambini tra i 6 e i 10 anni in 13 quartieri di Padova. Lo finanzia un'associazione di medici volontari. Le istituzioni non ci sono. Nella Pianura Padana, una delle aree più inquinate d'Europa, la prima mappa dell'esposizione infantile ai metalli pesanti nasce dal basso.
Leggi Articolo »San Giorgio in Bosco, il paradosso dell’acqua: un Paese che beve dal rubinetto la migliore d’Europa e ne compra 15 miliardi di litri in bottiglia
Nell'alta padovana 5.000 cittadini hanno firmato contro il raddoppio dello stabilimento Acqua Vera: 43.000 metri quadrati di suolo agricolo per imbottigliare una risorsa che sgorga gia dai rubinetti. In un comune dove la maggior parte delle famiglie dipende dalla falda, il progetto mette a nudo la contraddizione italiana tra acqua pubblica e profitto privato.
Leggi Articolo »Monte Venda, la cima avvelenata: una base NATO abbandonata, 119 morti per radon e un Parco che attende giustizia
Dal 1955 al 1998, dentro la montagna più alta dei Colli Euganei, migliaia di militari hanno respirato un gas radioattivo che nessuno aveva detto loro di temere. Oggi la base è un rudere tossico nel cuore di una Riserva della Biosfera UNESCO. E il radon continua a salire dal suolo vulcanico, nelle case di chi vive ai piedi del Venda. ...
Leggi Articolo »Colli Euganei, il paradosso: 25 anni di abbattimenti per il cinghiale alieno, proiettili di gomma per il lupo nativo
I Colli Euganei visti dall’alto: 18.694 ettari di Parco regionale, Riserva della Biosfera UNESCO dal 2024, teatro di un doppio paradosso faunistico. A luglio 2025, nei boschi di Baone, i selecontrollori del Parco Colli Euganei abbattono una femmina di cinghiale in lattazione. Le orecchie mostrano un foro circolare: il segno di una marca auricolare da allevamento, rimossa prima del rilascio. ...
Leggi Articolo »Riprendiamoci la Notte accende una luce nella strade del degrado
di Grazia Satta – Riprendiamoci la Notte è un progetto che ha come obiettivo alleggerire l’insicurezza e il senso di pericolo che attanaglia Mestre, Marghera, Favaro e Venezia. Undici anni di abbandono, di mancati investimenti per le politiche abitative, occupazionali e sanitarie nella città metropolitana di Venezia da parte di una amministrazione comunale che ha preferito seguire una idea di ...
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EcoMagazine Osservatorio sui conflitti ambientali